

Come sarebbe il mondo se Dio non avesse creato Adamo? E se a comandare fossero le donne?
E se Hitler avesse fatto il pittore o Berlusconi il cantante? Gli autori dell'antologia Ucronie per il terzo millennio. Allostoria dell'umanità da Adamo a Berlusconi (Luigi Guidi, Martino Pasquale, Lorella De Bon, Carlo Menzinger di Preussenthal, Sergio Calamandrei, Il Dott. Menzinger e gli Ucronici, Alberto Pestelli, Angela Rosati, Rossano Segalerba, Pietro Suardi, Cristina Nardo, Fabrizio Graziani, Francesco De Francesco, Marco Porcaro, Gianna Campanella, Maria Iorillo, Vera Bianchini, Riccardo Farina, Giuseppe Pompò) giocano con la storia passata e prossima, inventandosi situazioni al limite del reale ma che, se realmente accadute, avrebbero mutato i destini di poche o molte persone, a seconda dei casi.
Sono racconti di volta in volta comici, seri, ironici, malinconici. Toccano un po' tutte le corde del sentire e ci aiutano a ripassare la storia perchè, leggendo, siamo stimolati a comprendere dove termina la finzione, la fantasia dell'autore, e dove inizia la storia reale, quella raccontata dai manulai scolastici.
Trattandosi di un'antologia e raccogliendo quindi scritture estremamente diverse le une dalle altre, può risultare a volte di lettura un po' faticosa e - lo dico sinceramente - la buona capacità narrativa di alcuni degli autori che hanno contribuito a Ucronie si spegne in alcuni momenti perchè affiancata a prove letterarie meno convincenti. Ma nell'insieme si tratta di un'opera assolutamente godibile e divertente che può introdurre i "profani" al genere ucronico, ancora sconosciuto ai più.