
Sono di nuovo in partenza.
Lunedì salperò da Ancona e raggiungerò Igoumenitza, in Grecia, per un viaggio in moto che ci porterà verso le Meteore, a Delfi, Loutraki, Epidauro ed infine a Patrasso, per poi rientrare in Italia.
Prima di lasciare il blog incustodito fino al 10 settembre, volevo però segnalarvi alcune iniziative interessanti che avranno luogo nei prossimi giorni.
I vini doc del Consorzio Tutela Vini Terradeiforti ed i prodotti tipici della Strada del Vino saranno i protagonisti di “Uva e Dintorni”, festa medievale all'insegna del Palio della Botte, in rogramma da venerdì 5 a domenica 7 settembre nelle corti e nelle strade della trentina Avio. In una suggestiva corte del borgo di Avio, le cantine del territorio propongono la migliore produzione che si lega a doppio filo ad Enantio e Casetta, vini autoctoni che caratterizzano questo territorio. Ma sarà possibile gustare anche i prodotti tipici e i formaggi della Terradeiforti.Tra gli appuntamenti delle tre giornate da non perdere il Palio Nazionale della Botte, che vede sfidarsi per i vicoli del borgo le squadre delle Città del Vino, quest’anno impegnate ad Avio nella finalissima (domenica 7 settembre dalle ore 14.30). Inoltre, sabato 6 settembre, presso l’auditorium di Avio, un momento dedicato alle donne con il convegno “Il senso delle donne per il vino”, che vedrà l’intervento di numerose e autorevoli figure attive nel mondo enologico, rappresentanti di un modo “femminile” di sentire il vino, dalla terra alla tavola.
Trovate informazioni e programma qui.
A Brisighella si chiude invece la lunga manifestazione estiva “Cinemadivino” con la proiezione uno dei film “simbolo” del connubio fra cinema e vino. Venerdì 5 settembre, infatti, all’Azienda Cà Montalbano di Brisighella (Via Cavina 3, tel. 338 1512578) verrà proiettato il documentario “Mondovino”, di Jonathan Nossiter. L’inizio della proiezione è fissato per le ore 21.30, mentre dalle 19.30 è possibile visitare la cantina con degustazione prodotti enogastronomici.
Infine se volete leggere qualche cosa di interessante e ben scritto sulla migliore enogastronomia Italiana, ed imparare a conoscere i produttori più interessanti della penisola, potete seguire sul blog di Michele Marziani il suo viaggio tra i Sovversivi del gusto
Fate i bravi, eh, che torno presto!
(Foto: Grass Typewriter by supertim)
L'inizio è coinvolgente, ritmato, crudo. Intriso di terra e sangue come la storia che racconta. La terra e il sangue che legano la famiglia dei Falcone, piccola borghesia della cittadina Lucana di Grottole.
"Questo non è un romanzo. E neppure un racconto. Questa è una storia. Inizia con un uomo che attraversa il mondo, e finisce con un lago che se ne sta lì, in una giornata di vento. L'uomo si chiama Hervè Joncour. Il lago non si sa. Si potrebbe dire che è una storia d'amore. Ma se fosse soltanto quello, non sarebbe valsa la pena di raccontarla. Ci sono di mezzo dei desideri, e dei dolori, che sai benissimo cosa sono, ma un nome vero, per dirli, non ce l'hai..."
La storia di Baricco racconta di bachi da seta, amori impossibili e struggenti, tentativo di capire, necessità di trovare un apprrodo, un'ancora di salvataggio.
Desideri, passioni, dolori sono avvolti dalla seta che lega i personaggi della storia.
E come seta le parole di Baricco scivolano via leggere, impalpabili, sensuali.
E' semplicemente un libro da leggere, da cui farsi avvolgere.
Attraverso il tempo e la distanza, nelle ore più buie o in quelle felici, niente è più prezioso di un amico.
E non importa se è accanto a te, se può consolarti con un abbraccio o condividere con te un sorriso.
Basta qualche parola sussurrata, scritta, silenziosamente espressa da uno sguardo: ha lo stesso meraviglioso potere confortante di due braccia che ti stringono con sincerità.
(Foto: In the palm of your hands di Jessica1986)

Sarà questo il titolo del festival documentario di CinemaItaliano.info che si terrà il 27-28-29 marzo 2009 al cinema Odeon di Firenze. Un'occasione per riflettere sulla attuale società italiana vista dietro una cinepresa.
Molto accurata la scelta dei lavori proposti che dovranno essere estremamente intelligenti, interessanti od originali.
Se avete un documentario nel cassetto che ritenete degno di superare la severa selezione, potete inviarlo, entro il 2 febbraio 2009, agli organizzatori del festival secondo le indicazioni che trovate qui.
Ulteriori informazioni ed aggiornamenti nel sito di CinemaItaliano.info
(Foto: Cinema by rOoli)

Lo so, è anacronistico, e pure contraddittorio per una come me che ha quattro computer sulla scrivania. Però quando devo scrivere qualcosa di importante, o che richiede concentrazione, sono fedele a carta e penna.
Mi rendo conto che se usassi direttamente il pc, isparmerei un bel po' di tempo. Ma è più forte di me.
Vedere scorrerere sul foglio la penna che traduce via via in segni i miei pensieri, le emozioni, mi rasserena. Mi calma.
Scrivere è per me una panacea ad ogni male: mi tranquillizza se sono arrabbiata, mi consola se sono triste, mi ridimensiona se sono euforica.
Dovere trascrivere in un secondo tempo tutto al pc in fondo è utile perchè mi costringe a rileggere con attenzione, ad evitare (quasi sempre) gli errori più eclatanti. Così - in realtà - non ho perso tempo, bensì filtrato con maggiore attenzione le parole e ritrovato l'equilibrio sia linguistico che interiore. Meglio di una seduta dall'analista!
(Foto: Stock Pen by seijin stock)